La richiesta di pubblicazione di matrimonio è fatta dagli sposi o da un loro rappresentante.
Le condizioni necessarie per contrarre matrimonio sono le seguenti.
Gli sposi devono aver compiuto 18 anni al momento della richiesta di pubblicazione.
Possono essere ammessi al matrimonio anche coloro che hanno compiuto i 16 anni previa autorizzazione del Tribunale dei Minorenni.
Non deve sussistere interdizione per infermità di mente.
I richiedenti non devono essere vincolati da un precedente matrimonio valido agli effetti civili.
Non devono sussistere rapporti di parentela, affinità, adozione e affiliazione.
Non deve esserci condanna per omicidio, anche solo tentato, sul coniuge dell’altra persona.
Non può contrarre matrimonio la donna se non dopo 300 giorni dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.
.
Descrizione:
Per contrarre matrimonio, civile o religioso (di rito cattolico o di altro rito riconosciuto dallo Stato italiano) è necessario richiedere le pubblicazioni di matrimonio.
Il fine dell’istituto della pubblicazione di matrimonio è quello di effettuare un controllo preventivo sulla sussistenza delle condizioni e dei requisiti richiesti per il matrimonio, in modo tale che il momento della celebrazione possa svolgersi senza problemi e con la certezza della validità del matrimonio stesso.
.
Come fare:
La richiesta della pubblicazione deve essere resa all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza da entrambi gli sposi personalmente o da persona munita di procura speciale risultante da scrittura privata.
Per richiedere la pubblicazione, occorre compilare l'apposita richiesta online.
.
Cosa serve.
Per accedere al servizio, occorre possedere:
.
SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) o CIE (Carta di identità elettronica).
in caso di matrimonio religioso, richiesta di pubblicazioni civili rilasciata dal parroco o dal ministro di culto;.
una marca da bollo per ogni avviso di pubblicazione..
Per i cittadini stranieri, inoltre, viene richiesto il nulla osta al matrimonio rilasciato dall’ambasciata o dal consolato straniero tradotto in lingua italiana, debitamente legalizzato in caso di mancanza di specifica convenzione tra lo stato di provenienza dello straniero e l’Italia. Suddetto documento deve contenere le generalità del cittadino, cioè nome e cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, residenza e stato civile. Per i casi particolari si consiglia di contattare preventivamente l’Ufficio di Stato Civile..
Cosa si ottiene:
Ricevuta la richiesta di pubblicazioni, l'ufficiale dello stato civile provvede alla loro affissione che è fatta nell'albo pretorio e online sul sito internet del Comune, dove restano per almeno otto giorni.
.
Tempi e scadenze:
Il matrimonio deve essere celebrato entro 180 giorni dall’avvenuta affissione delle pubblicazioni. Oltre tale termine la documentazione risulta scaduta.
.
Quanto costa:
Il servizio viene erogato previo pagamento dell’imposta di bollo (16,00 euro) e dei relativi diritti di segreteria (0,52 euro).
.
Accedi al servizio.
Il servizio è richiedibile attraverso il portale digitale.
Condizioni di servizio:
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio..